Il 17 aprile 2025 è stato approvato il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 24 maggio 2025. Questo accordo abroga e sostituisce le normative precedenti, introducendo importanti novità in ambito formativo e di tutela per i lavoratori. Entrato in vigore il 24 maggio, il nuovo accordo stabilisce obblighi specifici per datori di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori, con un’attenzione particolare agli ambienti confinati e alle attrezzature di lavoro.
Cosa Cambia con il Nuovo Accordo Stato-Regioni del 2025?
Le principali modifiche riguardano la formazione obbligatoria per i datori di lavoro, gli aggiornamenti periodici dei corsi e la gestione di spazi confinati e locali sotterranei. Inoltre, vengono introdotte nuove tutele per i lavoratori esposti a sostanze cancerogene e mutagene, rafforzando anche il ruolo del medico competente.
Le Novità Principali dell’Accordo Stato-Regioni 2025
1. Formazione Obbligatoria per i Datori di Lavoro
Per la prima volta, l’accordo prevede un corso obbligatorio di almeno 16 ore per i datori di lavoro (non RSPP). In caso di attività nei cantieri temporanei e mobili, il corso si estende a un totale di 22 ore. Questo obbligo si applica a tutte le imprese e mira a migliorare la cultura della sicurezza a tutti i livelli aziendali.
2. Aggiornamento dei Requisiti Formativi per le Figure Chiave
Vengono aggiornati i requisiti per la formazione di lavoratori, dirigenti, preposti e RSPP. I corsi ora includono contenuti più dettagliati e specifici, in particolare per i lavoratori che operano in ambienti confinati o in situazioni di rischio.
3. Nuove Regole per la Formazione sugli Spazi Confinati e le Attrezzature di Lavoro
La formazione per lavoratori in ambienti confinati (o sospetti di inquinamento) passa a 12 ore (4 teoriche e 8 pratiche), con un aggiornamento obbligatorio ogni 5 anni di 4 ore. Le normative per l’uso delle attrezzature di lavoro sono anche più dettagliate, garantendo maggiore sicurezza durante le operazioni quotidiane.
4. Verifica dell’Apprendimento e Conservazione della Documentazione
L’accordo stabilisce che tutti i corsi debbano essere accompagnati da una verifica dell’apprendimento al termine del percorso formativo. Inoltre, la documentazione relativa alla formazione deve essere conservata per un periodo di 10 anni.
5. Normative sui Locali Sotterranei e Semi-Sotterranei
L’uso di locali sotterranei o semi-sotterranei è ora consentito solo se vengono rispettate specifiche condizioni di aerazione, illuminazione e microclima, come previsto nell’Allegato IV del D. Lgs. 81/2008. Il datore di lavoro è obbligato a comunicare l’utilizzo di questi spazi all’Ispettorato Nazionale del Lavoro, allegando la documentazione che attesti la conformità ai requisiti di sicurezza.
6. Agenti Cancerogeni e Mutageni: Nuove Tutele
Il nuovo Accordo prevede un rafforzamento delle tutele per i lavoratori esposti a sostanze cancerogene e mutagene. Viene ampliato il ruolo del medico competente e della sorveglianza sanitaria, garantendo maggiore protezione per queste categorie di lavoratori.
7. Introduzione della Sicurezza nei Programmi Scolastici
Un’importante novità del 2025 è l’integrazione della sicurezza sul lavoro nei programmi scolastici. La legge 17 febbraio 2025, n. 21 prevede attività didattiche interdisciplinari, che sensibilizzeranno i cittadini fin dalla scuola primaria e secondaria.
Altri Aspetti Importanti del Nuovo Accordo Stato-Regioni
Piano Integrato per la Salute e Sicurezza
A partire dal 1° gennaio 2025, è stato attivato il Piano Integrato per la Salute e la Sicurezza. L’obiettivo di questo piano è trasformare la sicurezza da semplice adempimento legislativo a una parte integrante della cultura aziendale, promuovendo comportamenti più responsabili da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Operazione STOP Sicurezza
Questa iniziativa non introduce nuove normative, ma intensifica i controlli esistenti. L’operazione mira a garantire una maggiore conformità alle normative da parte delle aziende, con un rischio più elevato di sanzioni per chi non rispetta le norme di sicurezza.
Conclusioni
Il nuovo Accordo Stato-Regioni 2025 rappresenta un importante passo avanti verso una maggiore tutela della salute e sicurezza sul lavoro. Le novità introdotte, tra cui l’obbligo di formazione per i datori di lavoro e la gestione degli ambienti confinati, sono destinate a migliorare la sicurezza nelle aziende italiane. È essenziale che tutte le aziende si adeguino rapidamente a queste nuove normative per garantire la protezione dei propri lavoratori e evitare sanzioni.





